SrapVideoLab

La Direzione Politiche Sociali Partecipative e dell’Accoglienza del Comune di Venezia ci ha invitati a prendere parte a Srap - Prevenzione delle dipendenze nelle Comunità Rom e Sinte: una rete di 11 partner europei (città, ONG e università) dedicata alla realizzazione di ricerche su prevenzione e riduzione dell’uso/abuso di sostanze legali/illegali tra i giovani Rom e Sinti.

SrapVideoLab è il laboratorio di video narrazione, basato principalmente sulla peer education e sulla multimedialità, che abbiamo ideato per questa occasione e svolto tra ottobre 2012 e febbraio 2013.

Il workshop prevedeva due incontri settimanali, uno a Chirignago e uno a Favaro, della durata di due ore ciascuno, i partecipanti (adolescenti principalmente di provenienza sinta e rom, ma anche italiana) hanno avuto in dotazione una telecamera personale con la quale poter realizzare ed esercitarsi nella produzione di video riprese.

I primi mesi i partecipanti si sono confrontati sia con gli aspetti tecnici che con quelli espressivi e narrativi del linguaggio audiovisivo, successivamente hanno lavorato individualmente alla realizzazione di un proprio videoritratto costruito attraverso le testimonianze di persone a loro vicine e da riprese di contesti e momenti della vita quotidiana che li rappresentano.

Tutti i materiali video realizzati dai ragazzi sono stati infine montati dai Tutor per ottenere un filmato che raccogliesse in un unico ritratto collettivo le singole presentazioni effettuate.

Il video è stato presentato in occasione del “VI Partnership Meeting di SRAP” il 25 febbraio 2013 presso il Centro Don Orione Artigianelli a Venezia.

Link

Sottobosco

  • Tutor: Nicola Nunziata e Simona Vitagliano
  • Project Coordinator: Pasquale Nunziata
  • Blog editor: Eugenia Delfini

 Partner di SrapVideoLab:

  • Comune di Venezia
  • UOC Riduzione del Danno
  • Direzione Politiche Sociali Partecipative e dell’Accoglienza
  • Servizi Sociali della Municipalità di Chirignago Zelarino
  • Cooperativa Sociale Gea

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Thomas Braida
13 - 31 luglio 2012
Opening venerdì 13 luglio 2012 h 20:00 – 24:00
ex tappezzerie Semenzatovia Buccari, 20 (Piazzetta San Francesco) Mestre, Venezia 
Un progetto di Sottobosco
a cura di Thomas Braida, Nicola Nunziata
testo di Giorgio Gaber
ufficio stampa Eugenia Delfini
progetto grafico Tiziano Manna, Nicola Nunziata
con il sostegno di Rifondazione Comunista - Federazione di Venezia
con la collaborazione diEnej Gala, Marco Gobbi, Francesco Maluta, Cristiano Menchini, Valerio Nicolai, Edison Pashkaj 
Le ex tappezzerie Semenzato, sono due spazi affiancati al piano terra, nel cuore di piazzetta San Francesco a Mestre. Chiuse da tempo, ospitano ora la sede regionale del Partito di Rifondazione Comunista. Uno dei due spazi è stato completamente ristrutturato ed è sede degli uffici e degli sportelli, l’altro è in attesa di ristrutturazione e sarà in futuro un luogo d’incontro aperto al pubblico di natura sociale e ricreativa. Sottobosco ha riattivato quest’ultimo spazio con il sostegno di Rifondazione Comunista, convertendolo in uno spazio espositivo temporaneo che ospiterà dal 13 al 31 luglio 2012 la prima mostra personale di Thomas Braida.
Thomas Braida (Gorizia, 1982). Vive e lavora tra Monfalcone e Venezia. Nel 2010 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove attualmente frequenta la specialistica in Pittura. Tra le ultime mostre: Thomas Braida, IL CREPACCIO, Milano (2012); Painting Detours, Expo villa Gorgo - Guado dell’Arciduca, San Vito al Torre (2012); partecipazione all’Open Studio di Carola Bonfili, MACRO, Roma (2012); Art Stay: Exhibition of European Academies of Fine Arts, Vienna-Budapest-Venezia-Ljubljana (2011); 94ma Collettiva Giovani Artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2010). 
POSTER

Thomas Braida

13 - 31 luglio 2012


Opening 
venerdì 13 luglio 2012 h 20:00 – 24:00

ex tappezzerie Semenzato
via Buccari, 20 (Piazzetta San Francesco) Mestre, Venezia
 

Un progetto di
Sottobosco

a cura di 
Thomas Braida, Nicola Nunziata

testo di 
Giorgio Gaber

ufficio stampa
Eugenia Delfini

progetto grafico
Tiziano Manna, Nicola Nunziata

con il sostegno di 
Rifondazione Comunista - Federazione di Venezia

con la collaborazione di
Enej Gala, Marco Gobbi, Francesco Maluta, Cristiano Menchini, Valerio Nicolai, Edison Pashkaj
 


Le ex tappezzerie Semenzato, sono due spazi affiancati al piano terra, nel cuore di piazzetta San Francesco a Mestre. 
Chiuse da tempo, ospitano ora la sede regionale del Partito di Rifondazione Comunista. Uno dei due spazi è stato completamente ristrutturato ed è sede degli uffici e degli sportelli, l’altro è in attesa di ristrutturazione e sarà in futuro un luogo d’incontro aperto al pubblico di natura sociale e ricreativa. Sottobosco ha riattivato quest’ultimo spazio con il sostegno di Rifondazione Comunista, convertendolo in uno spazio espositivo temporaneo che ospiterà dal 13 al 31 luglio 2012 la prima mostra personale di Thomas Braida.

Thomas Braida (Gorizia, 1982). Vive e lavora tra Monfalcone e Venezia. Nel 2010 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove attualmente frequenta la specialistica in Pittura. Tra le ultime mostre: Thomas Braida, IL CREPACCIO, Milano (2012); Painting Detours, Expo villa Gorgo - Guado dell’Arciduca, San Vito al Torre (2012); partecipazione all’Open Studio di Carola Bonfili, MACRO, Roma (2012); Art Stay: Exhibition of European Academies of Fine Arts, Vienna-Budapest-Venezia-Ljubljana (2011); 94ma Collettiva Giovani Artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2010). 

POSTER

Reporting via Piave

Raccontati, racconta il tuo quartiere

Reporting via Piave è un progetto approvato e finanziato dalla Cumintà Europea nell’ambito del programma Gioventù in Azione 2011.

Reporting è stato ideato per raccontare via Piave a Mestre attraverso il punto di vista dei cittadini e delle persone che lo abitano e lo vivono, con un taccuino e una macchina fotografica.

Il quartiere di via Piave è un luogo complesso e carico di sfumature: l’obiettivo del progetto è stato quello di raccontarne i luoghi e le persone, coglierne i processi di cambiamento e raccontare le nuove identità culturali che lo attraversano.

Attraverso la partecipazione di 14 cittadini si è voluto contribuire alla costruzione di un dibattito aperto alla città, che guardi alle sfide che la contemporaneità pone. Raccontare la città attraverso gli occhi di chi la abita è stato anche un modo per prenderci cura degli spazi che ci appartengono, perchè la città è di tutti!

 

Per approfondire:

Il blog di Reporting via Piave che racconta tutte le fasi del progetto

Il catalogo della mostra e del progetto

Stupido oggetto

c/o CRAC, Cremona

Dal 9 al 12 novembre abbiamo tenuto il laboratorio con gli studenti del quarto anno del Liceo Artistico Bruno Munari di Cremona, ospiti di Crac - Centro Ricerca Arte Contemporanea che ha sede operativa nello stesso liceo e che da anni è impegnato in un progetto di didattica dell’arte contemporanea, coordinato da Dino Ferruzzi. Quello che abbiamo proposto agli studenti è stata una struttura laboratoriale progettata da noi per fare in modo che potessero realizzare le opere, i testi critici, il catalogo e il manifesto, fino ad arrivare alla mostra finale. Come? Abbiamo creato tre gruppi di studenti, semplificando la richiesta di risorse umane e intellettuali necessarie alla realizzazione di una mostra. Ci siamo noi stessi divisi in base alla nostra esperienza per seguire i tre gruppi: artisti, curatori e progetto della comunicazione.

Dal 9 novembre al 12 novembre
workshop con gli studenti del Liceo artistico “Bruno Munari”

Inaugurazione: sabato 12 novembre 2011 h. 18.00

La mostra rimarrà aperta fino al 7 dicembre 2011 
orari di apertura: da lunedì a venerdì h 10.00 - 12.00 - 15.00 - 19.00 
sabato h 10.00 - 12.00 e su appuntamento festivi chiuso

CRAC - Centro Ricerca Arte Contemporanea
c/o Liceo Artistico Statale “Bruno Munari”
Via XI Febbraio 80
Cremona

CRAC


Visiona il report completo dell’azione

You decide the price

@ Independents - ArtVerona

Una produzione illimitata di esemplari numerati (da consumarsi preferibilmenteentro il 25 dicembre 2011) il cui prezzo viene deciso dall’acquirente stesso. L’azione, riflettendo sul concetto di indipendenza, ha lo scopo di decostruire i processi di apprezzamento dell’opera. L’acquirente sperimenta una transazione formalmente libera da quelli che sono i criteri di definizione del valore di mercato di un’opera: la quotazione dell’artista, il prestigio della galleria e il prezzo del lavoro non determinano il valore culturale dell’oggetto.

Soggettivizza l’esperienza di acquisto: scegli il prezzo da pagare al momento
dell’acquisto di un esemplare e sostieni Sottobosco finanziandone le attività future.

dal 14 al 18 Ottobre 2010

ArtVerona
Fiera delle gallerie italiane di arte comtemporanea

ArtVerona

Metti in rete i desideri

I^ Biennale di Arte Pubblica, Comune di Carugate (MI)

In occasione della prima biennale d’arte di Carugate il collettivo Sottobosco è stato invitato dall’amministrazione a sviluppare un progetto per un’installazione permanente nel comune del milanese. Il progetto si è subito offerto come occasione per sviluppare una riflessione sullo spazio pubblico e sulle determinanti sociali che ne condizionano l’uso. Sottobosco ha convertito un banner led, normalmente utilizzato dal comune per interagire con la cittadinanza, capovolgendone la funzione: dopo un lavoro sul territorio di raccolta delle riflessioni dei cittadini sugli spazi pubblici e sul loro livello di fruibilità, il collettivo ha creato un archivio digitale che interagisce con il pannello proiettando le riflessioni degli intervistati. Il progetto ha rappresentato una prima riflessione sulle forme di partecipazione attiva della cittadinanza alla conformazione delle scelte politiche, offrendo un dispositivo capace di restituire la domanda di servizi in una forma pubblica e condivisibile.

Humus Art

My Favourite Things
L’archivio Sottobosco in mostra
Dopo un anno di attività Sottobosco ha presentato My Favourite Things: la prima mostra collettiva, ospitata dalla Galleria Contemporaneo di Mestre, che ha coinvolto gli artisti presenti in archivio e i loro lavori.
La mostra ha restituito un anno di attività di selezione e archiviazione di giovani artisti italiani la cui pratica fosse orientata alla sperimentazione e all’innovazione dei linguaggi.
Ogni artista è stato invitato a scegliere il lavoro che maggiormente rappresentasse la propria personale ricerca: il risultato è stato una mostra che attraversa i differenti approcci alla produzione artistica contemporanea.
Artisti: Emanuela Ascari, Giuditta Ambrosini, Emanuele Becheri, Filippo Berta, Cristian Chironi, Danilo Correale, Raffaella Crispino, Francesca De Pieri, Fausto Falchi, Matteo Fato, Maddalena Fragnito de Giorgio, Gastrovisione, Riccardo Giacconi, Silvia Giambrone, Pietro Mele, Federica Menin, Jacopo Miliani, Nicola Nunziata, Giuliana Racco, Stefano Romano, Claudia Rossini, Mirko Smerdel, Elisa Strinna, Marcello Tedesco, Olga Vanoncini, Fabrizio Vatieri, Valentina Vetturi, Enrico Vezzi, Progetto Zero+, Angela Zurlo
My Favourite Party, la festa che ha seguito la mostra, ospitata negli spazi del cso Rivolta, ci ha poi permesso di ritagliare uno spazio di relazionalità e di socialità che ha avvicinato e fatto incontrare il collettivo di base e gli artisti in archivio: una dimensione che per noi rappresenta un passaggio cruciale nei processi di produzione e co-progettazione.


17 settembre - 16 ottobre 2010 
Galleria ContemporaneoPiazzetta Mons. Olivotti 2 30171 Mestre-Venezia
Galleria Contemporaneo

My Favourite Things

L’archivio Sottobosco in mostra

Dopo un anno di attività Sottobosco ha presentato My Favourite Things: la prima mostra collettiva, ospitata dalla Galleria Contemporaneo di Mestre, che ha coinvolto gli artisti presenti in archivio e i loro lavori.

La mostra ha restituito un anno di attività di selezione e archiviazione di giovani artisti italiani la cui pratica fosse orientata alla sperimentazione e all’innovazione dei linguaggi.

Ogni artista è stato invitato a scegliere il lavoro che maggiormente rappresentasse la propria personale ricerca: il risultato è stato una mostra che attraversa i differenti approcci alla produzione artistica contemporanea.

Artisti:
Emanuela Ascari, Giuditta Ambrosini, Emanuele Becheri, Filippo Berta, Cristian Chironi, Danilo Correale, Raffaella Crispino, Francesca De Pieri, Fausto Falchi, Matteo Fato, Maddalena Fragnito de Giorgio, Gastrovisione, Riccardo Giacconi, Silvia Giambrone, Pietro Mele, Federica Menin, Jacopo Miliani, Nicola Nunziata, Giuliana Racco, Stefano Romano, Claudia Rossini, Mirko Smerdel, Elisa Strinna, Marcello Tedesco, Olga Vanoncini, Fabrizio Vatieri, Valentina Vetturi, Enrico Vezzi, Progetto Zero+, Angela Zurlo

My Favourite Party, la festa che ha seguito la mostra, ospitata negli spazi del cso Rivolta, ci ha poi permesso di ritagliare uno spazio di relazionalità e di socialità che ha avvicinato e fatto incontrare il collettivo di base e gli artisti in archivio: una dimensione che per noi rappresenta un passaggio cruciale nei processi di produzione e co-progettazione.

17 settembre - 16 ottobre 2010 

Galleria Contemporaneo
Piazzetta Mons. Olivotti 2 
30171 Mestre-Venezia

Galleria Contemporaneo


Sharing the archive
Sottobosco apre l’archivio artisti al pubblico
Ad un anno dall’inizio del progetto Sottobosco apre il suo archivio al pubblico, negli spazi della Galleria Contemporaneo di Mestre, dove sarà consultabile liberamente negli orari di apertura al pubblico.
27 Artisti i cui materiali sono stati selezionati nel corso di un anno, attraverso i diversi progetti che Sottobosco ha sviluppato, compongono un archivio in continua crescita. Ad oggi l’archivio artisti di Sottobosco raccoglie i materiali di: Emanuela Ascari, Emanuele Becheri , Filippo Berta, Danilo Correale, Raffaella Crispino, Francesca De Pieri, Fausto Falchi, Riccardo Giacconi, GRID, Pietro Mele, Federica Menin, Jacopo Miliani, Nicola Nunziata, Giuliana Racco, Stefano Romano, Claudia Rossini, Mirko Smerdel, Elisa Strinna, Marcello Tedesco, Olga Vanoncini, Fabrizio Vatieri, Valentina Vetturi, Enrico Vezzi, Marta Zen, Progetto Zero+ e Angela Zurlo.

Opening 26 marzo 2010 | h. 18.00
Galleria ContemporaneoPiazzetta Mons. Olivotti 2 30171 Mestre-Venezia
Da martedì a sabato | h. 15.30 - 19.30chiuso domenica e lunedì Ingresso liberoGalleria Contemporaneo

Sharing the archive

Sottobosco apre l’archivio artisti al pubblico

Ad un anno dall’inizio del progetto Sottobosco apre il suo archivio al pubblico, negli spazi della Galleria Contemporaneo di Mestre, dove sarà consultabile liberamente negli orari di apertura al pubblico.

27 Artisti i cui materiali sono stati selezionati nel corso di un anno, attraverso i diversi progetti che Sottobosco ha sviluppato, compongono un archivio in continua crescita. Ad oggi l’archivio artisti di Sottobosco raccoglie i materiali di: Emanuela Ascari, Emanuele Becheri , Filippo Berta, Danilo Correale, Raffaella Crispino, Francesca De Pieri, Fausto Falchi, Riccardo Giacconi, GRID, Pietro Mele, Federica Menin, Jacopo Miliani, Nicola Nunziata, Giuliana Racco, Stefano Romano, Claudia Rossini, Mirko Smerdel, Elisa Strinna, Marcello Tedesco, Olga Vanoncini, Fabrizio Vatieri, Valentina Vetturi, Enrico Vezzi, Marta Zen, Progetto Zero+ e Angela Zurlo.

Opening 26 marzo 2010 | h. 18.00

Galleria Contemporaneo
Piazzetta Mons. Olivotti 2 
30171 Mestre-Venezia

Da martedì a sabato | h. 15.30 - 19.30
chiuso domenica e lunedì
Ingresso libero

Galleria Contemporaneo

9 pezzi facili
Sottobosco c/o Lago Film Fest
Sottobosco ospite di Lago Film Fest presenta “9 Pezzi Facili”, nove videoscelti dall’archivio artisti per i nove giorni del Festival, ogni sera del festivalun artista dall’archivio con un video.
Raffaella CrispinoSenza titolo (Israele)video, HDV 16:9 b/n 12’00”2009
Matteo FatoAutoritratto (1)1093 disegni, penna grafica su video, DVD 4’ 35”2006
Riccardo Giacconi (realizzato con Daniele Zoico)La scena emisfericaDVD, ‘16 302009
Silvia GiambroneTranslationvideoproiezione loop, colore 1’04”2009
Pietro MeleOttanaHd, colore DVD 11’ 46”2008
Mirko SmerdelMythMaking Landscapes #2DVD 2’ 50”2009
Emanuela Ascari (in collaborazione con theslowbreackfast)Habitatcolore DVD 8’44”2009
Emanuele BecheriTemporaleb/n DVD 15’00”2009
Federica MeninZoo Factorycolore DVD 9’30”2010
Scarica il catalogo Lago Film Fest

9 pezzi facili

Sottobosco c/o Lago Film Fest

Sottobosco ospite di Lago Film Fest presenta “9 Pezzi Facili”, nove video
scelti dall’archivio artisti per i nove giorni del Festival, ogni sera del festival
un artista dall’archivio con un video.

Raffaella Crispino
Senza titolo (Israele)
video, HDV 16:9 b/n 12’00”
2009

Matteo Fato
Autoritratto (1)
1093 disegni, penna grafica su video, DVD 4’ 35”
2006

Riccardo Giacconi (realizzato con Daniele Zoico)
La scena emisferica
DVD, ‘16 30
2009

Silvia Giambrone
Translation
videoproiezione loop, colore 1’04”
2009

Pietro Mele
Ottana
Hd, colore DVD 11’ 46”
2008

Mirko Smerdel
MythMaking Landscapes #2
DVD 2’ 50”
2009

Emanuela Ascari (in collaborazione con theslowbreackfast)
Habitat
colore DVD 8’44”
2009

Emanuele Becheri
Temporale
b/n DVD 15’00”
2009

Federica Menin
Zoo Factory
colore DVD 9’30”
2010


Scarica il catalogo Lago Film Fest

Toward happiness and return

Due film verso la felicità

Verso la felicità e ritorno.
Due film verso la felicità: l’una, sazia e opulenta e l’altra, logora di panni stracciati.
Un film girato in un’area fortemente sviluppata, che guarda alle trasformazioni
che il profitto e le sue logiche imprimono al paesaggio, indagando
sulla felicità degli individui che lo attraversano. L’altro, che introduce il
disagio di corpi impegnati nella ricerca di una felicità che è anche un
altrove. Il sospetto che non esistano portatori sani: i viaggi che i pendolari
di lungo raggio intraprendono in cerca di lavoro, risalendo lo stivale e lo
sgomento di un calcolo irrisolto, una felicità che non si riconosce nella
ricchezza che ha perseguito.

Progetto Zero+

VHP-Very Happy People, 2009.
Documentario, ricerca video
italiano con sottotitoli in inglese, 
DVD PAL, 16:9 - 40 min.

CONTENUTI EXTRA: interviste con prof. PL.Sacco, G.Pasqualotto, F.Vallerani, S.Latouche, Italiano, 80 min.

VHP-Very Happy People è una ricerca sulla relazione tra benessere e felicità in quella ricca regione dell’Italia conosciuta come il “Nord Est”. Una regione che ha vissuto una forte crescita economica ma che a livello culturale e sociale non si è altrettanto sviluppata. Il film introduce in una forma documentario commistioni tra interviste e narrazioni simboliche, delineando un “luogo dell’anima” che parla delle persone che vivono questi territori.

Giuseppe D’Onofrio, Nicola Nunziata

PingPong, 2010.
Documentario, inchiesta sociale,
dialetto napoletano con sottotitoli in italiano,
DVD PAL, 16:9 - 13 min.

Di Domenica notte l’autogrill di San Nicola la strada est si trasforma in un vero e proprio crocevia di flussi migratori. Lo spazio antistante al bar dell’autogrill si lascia lentamente attraversare da macchine, pulmini e furgoni gremiti di operai edili. Provengono da molte provincie e città del mezzogiorno d’Italia e si dirigono verso i cantieri del centro e del nord del paese. I racconti di questi lavoratori rappresentano il volto più drammatico della nuova emigrazione dal mezzogiorno. Un’emigrazione che, dall’inizio del novecento ad oggi, sembra non arrestarsi.

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