Thomas Braida
13 - 31 luglio 2012
Opening venerdì 13 luglio 2012 h 20:00 – 24:00
ex tappezzerie Semenzatovia Buccari, 20 (Piazzetta San Francesco) Mestre, Venezia 
Un progetto di Sottobosco
a cura di Thomas Braida, Nicola Nunziata
testo di Giorgio Gaber
ufficio stampa Eugenia Delfini
progetto grafico Tiziano Manna, Nicola Nunziata
con il sostegno di Rifondazione Comunista - Federazione di Venezia
con la collaborazione diEnej Gala, Marco Gobbi, Francesco Maluta, Cristiano Menchini, Valerio Nicolai, Edison Pashkaj 
Le ex tappezzerie Semenzato, sono due spazi affiancati al piano terra, nel cuore di piazzetta San Francesco a Mestre. Chiuse da tempo, ospitano ora la sede regionale del Partito di Rifondazione Comunista. Uno dei due spazi è stato completamente ristrutturato ed è sede degli uffici e degli sportelli, l’altro è in attesa di ristrutturazione e sarà in futuro un luogo d’incontro aperto al pubblico di natura sociale e ricreativa. Sottobosco ha riattivato quest’ultimo spazio con il sostegno di Rifondazione Comunista, convertendolo in uno spazio espositivo temporaneo che ospiterà dal 13 al 31 luglio 2012 la prima mostra personale di Thomas Braida.
Thomas Braida (Gorizia, 1982). Vive e lavora tra Monfalcone e Venezia. Nel 2010 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove attualmente frequenta la specialistica in Pittura. Tra le ultime mostre: Thomas Braida, IL CREPACCIO, Milano (2012); Painting Detours, Expo villa Gorgo - Guado dell’Arciduca, San Vito al Torre (2012); partecipazione all’Open Studio di Carola Bonfili, MACRO, Roma (2012); Art Stay: Exhibition of European Academies of Fine Arts, Vienna-Budapest-Venezia-Ljubljana (2011); 94ma Collettiva Giovani Artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2010). 
POSTER

Thomas Braida

13 - 31 luglio 2012


Opening 
venerdì 13 luglio 2012 h 20:00 – 24:00

ex tappezzerie Semenzato
via Buccari, 20 (Piazzetta San Francesco) Mestre, Venezia
 

Un progetto di
Sottobosco

a cura di 
Thomas Braida, Nicola Nunziata

testo di 
Giorgio Gaber

ufficio stampa
Eugenia Delfini

progetto grafico
Tiziano Manna, Nicola Nunziata

con il sostegno di 
Rifondazione Comunista - Federazione di Venezia

con la collaborazione di
Enej Gala, Marco Gobbi, Francesco Maluta, Cristiano Menchini, Valerio Nicolai, Edison Pashkaj
 


Le ex tappezzerie Semenzato, sono due spazi affiancati al piano terra, nel cuore di piazzetta San Francesco a Mestre. 
Chiuse da tempo, ospitano ora la sede regionale del Partito di Rifondazione Comunista. Uno dei due spazi è stato completamente ristrutturato ed è sede degli uffici e degli sportelli, l’altro è in attesa di ristrutturazione e sarà in futuro un luogo d’incontro aperto al pubblico di natura sociale e ricreativa. Sottobosco ha riattivato quest’ultimo spazio con il sostegno di Rifondazione Comunista, convertendolo in uno spazio espositivo temporaneo che ospiterà dal 13 al 31 luglio 2012 la prima mostra personale di Thomas Braida.

Thomas Braida (Gorizia, 1982). Vive e lavora tra Monfalcone e Venezia. Nel 2010 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove attualmente frequenta la specialistica in Pittura. Tra le ultime mostre: Thomas Braida, IL CREPACCIO, Milano (2012); Painting Detours, Expo villa Gorgo - Guado dell’Arciduca, San Vito al Torre (2012); partecipazione all’Open Studio di Carola Bonfili, MACRO, Roma (2012); Art Stay: Exhibition of European Academies of Fine Arts, Vienna-Budapest-Venezia-Ljubljana (2011); 94ma Collettiva Giovani Artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2010). 

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Reporting via Piave

Raccontati, racconta il tuo quartiere

Reporting via Piave è un progetto approvato e finanziato dalla Cumintà Europea nell’ambito del programma Gioventù in Azione 2011.

Reporting è stato ideato per raccontare via Piave a Mestre attraverso il punto di vista dei cittadini e delle persone che lo abitano e lo vivono, con un taccuino e una macchina fotografica.

Il quartiere di via Piave è un luogo complesso e carico di sfumature: l’obiettivo del progetto è stato quello di raccontarne i luoghi e le persone, coglierne i processi di cambiamento e raccontare le nuove identità culturali che lo attraversano.

Attraverso la partecipazione di 14 cittadini si è voluto contribuire alla costruzione di un dibattito aperto alla città, che guardi alle sfide che la contemporaneità pone. Raccontare la città attraverso gli occhi di chi la abita è stato anche un modo per prenderci cura degli spazi che ci appartengono, perchè la città è di tutti!

 

Per approfondire:

Il blog di Reporting via Piave che racconta tutte le fasi del progetto

Il catalogo della mostra e del progetto

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